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Mangiare con 4€ al giorno.

26 giugno 2011

Questa è una traduzione, il post originale è di Donna Freedman e lo trovate qui in inglese.

Siete preoccupati per il conto della spesa? Dovreste esserlo. I prezzi del cibo si sono alzati quasi a livelli storici, secondo un indagine dell’ O.N.U.

E’ una cattiva notizia. La buona notizia: Il cibo è la spesa che può essere più soggetta al risparmio. Probabilmente non potete negoziare sull’affitto o sulle spese per la macchina, ma potete tagliare le spese nei supermercati con un po’ di attenzione.

Non siete neanche spacciati a vivere a forza di ramen(spaghetti asiatici che in america costano più o meno 20c a bustina, da noi 1€). Per dimostrarlo, il mio redattore mi ha proposto un esperimento dalla durata di 14 giorni, con un budget di 53,86$ a settimana: la media dettata dallo SNAP (ente americano che fornisce buoni pasto per l’acquisto di cibo per le famiglie povere). Si beneficia di 33,34$ a persona settimanalmente più 20,52$ dal 9,8% sulle entrate nette che gli americani spendono per il cibo.

Quasi 54$ a settimana sembravano tante per me. E lo erano: in due settimane spendo sui 48,39$ dai buoni pasto, più 7,91$ dei miei soldi. Il totale che di solito spendo è di 56,30$, o 28,25$ a settimana, più o meno il 52% della spesa limite datami.

Regola n. 1: Compra le cose che si vendono con gli sconti.

Sembra semplice. Ma molte persone prendono qualsiasi cosa sembra buona.
Accertati di controllare tutte le pagine delle pubblicità che fanno i supermercati, perché gli sconti più vantaggiosi non sono sempre messi in prima pagina. Un supermercato aveva pubblicato un buono sconto per 10kg di patate al prezzo di 1,5$ nella pagina 5; appena l’ho visto, ho saputo che avrei mangiato patate.

Se sei molto abile puoi informarti sugli sconti direttamente sui siti dei negozi.

Ecco che cosa ho comprato e mangiato:

Prodotti: parecchi chili di mele “scontate in una liquidazione”, 200g di carote, due arance, una cipolla, nove banane, 10 chili di patate, cinque buste di verdure surgelate. (Ho aggiunto prugne secche e albicocche).

Cibo in scatola: salsa di pomodoro, salse, due lattine di zuppa di pomodoro, due lattine di pomodori a cubetti, una lattina di pomodoro, due lattine di tonno. (Ho aggiunto frutta in scatola, maionese, ketchup e senape).

Proteine: Pacchetto di 10 cosce di pollo, 200g di manzo, una dozzina di uova, un pacchetto da 8 pezzi di crema di formaggio. (Ho aggiunto fagioli, burro di arachidi, prosciutto e una bistecca “in liquidazione”).

Varie: Pane multicereali, olio, zucchero, yogurt greco, 2 tazze di farina d’avena, 1l di latte e biscotti. (Ho aggiunto: pasta, farina, bustine di tè, varie spezie, M&Ms, cocco essiccato, vaniglia, burro, rabarbaro e sottaceti.)

Si noti l’assenza di verdure fresche (costose e inadatte a questo esperimento). Mangio il tipo di cibo che mia mamma mi cucinava – cucina di casa semplice con un costo limitato. Come lei, riduco le porzioni; ad esempio, quel pacchetto di cosce di pollo da 10 sono diventate due cene di pollo, un fritto, due insalate di pollo, panini e, infine, un piatto di minestra.

Regola n. 2: Scegliere bene i negozi.

Andare in un solo negozio è più semplice, ma le offerte degli altri negozi potrebbero farti risparmiare. Ho visitato cinque negozi nelle vicinanze. Non tutti hanno molte scelte. Vai in altri negozi se ne vale la pena, non guidare 10km per risparmiare un dollaro.

Ecco cosa ho mangiato.

SETTIMANA 1
Colazione

Fiocchi d’avena e tè, ogni giorno.

Pranzi

Uova strapazzate con cubetti di prosciutto, e crema di formaggio, banana.
Panino di tonno, carote, sottaceti, budino di cocco.
Pollo vegetali fritti, carote, arancie, yogurt con marmellate fatte in casa.
Zuppa di pomodoro, bagel con crema di formaggio, banana.
Sandwich di pollo, sottaceti,carote, banana.
Prosciutto, fritto di patate, piselli, banana, due biscotti.
Salsa di spaghetti fatti in casa, sopra la pasta, carote, pere sciroppate.
Cene
Cosce di pollo arrosto (due), riso, piselli e carote.
Pollo, riso, verdure e fagioli fritti, arancia, due biscotti.
Piadine, fagioli con salsa salsa/yogurt, succo di mela, M&MS.
Arrosto di carne, mais, patate al forno, prugne secche, cioccolato.
Uova strapazzate, patate fritte, pane tostato, banana, due biscotti.
Salsa di fagioli con salsa/yogurt, pane di mais, prugne secche, torta di riso.
Arrosto di carne, patate e cipolle, mais, albicoccha.
SETTIMANA 2
Colazione

Fiocchi d’avena e tè, ogni giorno.

Pranzi

Brodo di pollo e vegetali fatto in casa, crackers, banana.
Pizza, piselli e carote, yogurt fatto in casa con rabarbaro.
Sandwich di pollo, mais, carote.
Prosciutto, patate, mais, pere sciroppate.
Pasta con tonno,yogurt, cocktail di frutta e verdura.
Zuppa di pollo-verdure, pane di mais, banana.
Panino con uova, carote, prugne, M&MS.

Cene

Panino di tonno, carote, sottaceti, banana, torta di riso.
Arrosto di carne, patate, piselli, banana.
Panino con uova, carote, prugne.
Riso piccante, pane di mais, albicocche secche.
Bistecca, mais, patate al forno, pesche sciroppate.
Zuppa di pollo-verdure, pane di mais, prugne secche, torta di riso.
Riso piccante, frittata, conserve di pesche.

Regola n. 3: Cucinare anche bene.

Ho cotto un pieno di patate e trasformato gli avanzi in stufato di patate e patate fritte. Le patate sono state fritte nel grasso di pollo. Se non avessi fatto così avrei avuto bisogno di altri ingredienti e di cucinare più volte. Con le ossa del pollo e alcuni vegetali ho insaporito dell’acqua, facendola diventare quattro porzioni di zuppa con l’aggiunta di meno di 50c di pasta, fagioli, verdure surgelate e spezie.

Comprarle in scatola è costoso – e salato. Gli avanzi li ho salvati per fare una zuppa.

Una cena a base di zuppa è una cena a buon mercato. Pane di mais o biscotti possono allungarla abbastanza bene, fatene più porzioni per la settimana.

Regola n.4: Cucinate una volta, mangiate più volte.

Ho anche cucinato due tazze di fagioli. Le cinque porzioni di fagioli che ne ho ricavato sono state utilizzate in tre modi diversi:

Aggiunto alla zuppa e fritto.

In una pentola resi piccanti la seconda settimana.

Con una salsa fatta in casa.

I pasti senza carne sono di solito molto più economici, fate una ricerca su Internet per le ricette, utilizzando parole chiave quali “veloce,” “facile” e “vegetariano”. Cucinate quantità ridotte di carne, ingrandendo la porzione con altri contorni (per esempio, patate, fagioli, verdura, insalata), piuttosto che mettere un petto di pollo intero su ogni piatto.

Parlando di verdure: vi prometto che non soffrirete di problemi di malnutrizione gravi se scegliete verdura congelata al posto di quella fresca. Guarda, io amo i prodotti freschi. Ma quando diventano troppo costosi rispetto alla carne, le mie affermazioni ricadono in dietro e preferisco comprare verdure surgelate e frutta secca o in scatola.

Due altri suggerimenti:

I prodotti confezionati non sempre sono pesati esattamente, se avete tempo pesateli. In questo modo mi sono ritrovata con 100g di carote in più.

Cercate sempre le liquidazioni. Ho comprato una busta da 99cent di mele e l’ho fatta diventare 5 tazze di salsa di mele. Quanti chili?

Parlo spesso del riso perchè ne mangio molto. Nel negozio vicino con 2,50$ riesci a comprare 2kg di riso; è facile da mantenerlo e costa solo 5cents al piatto.

Ora i dessert

Non ho finito ogni pasto senza un dolce, anche se avessi potuto. I miei dessert frugali:

Caramelle. Grazie ai buoni sconto ho comprato 14 buste di m&Ms per un dollaro. Il cioccolato si conserva bene.

Biscotti scontati. Ho trovato dei nuovi biscotti in offerta con un buono sconto da un dollaro. Un supermercato lì vicino ne raddoppiava la quantità, così ho pagato circa 2,5 centesimi per biscotto o 69 centesimi per scatola.

Budini. Mi sono costati circa 5 centesimi per porzione. Ho fatto anche un budino di cocco per 50 cent per porzione.

Yogurt fatto in casa con la frutta o un po’ di marmellata.

Potete mangiare anche dei dolci, durante queste due settimane.

Uova bollite (10,75c per pezzo)
Cracker con burro di arachidi (da 99c a bottiglia)
Prugne o albicocche secche (16 centesimi per porzione).
Brezel , con o senza senape (8,5 centesimi o meno, a seconda di quanti ne ho mangiati; la senape era in omaggio con dei tagliandi).
Yogurt con frutta o marmellata (27 centesimi o meno per porzione).

Questi piatti erano molto più salutari delle patatine o dei biscotti, e meno costosi.

Lo yogurt, l’ho fatto in un fornello a lento. Ricordate che il latte può essere più conveniente alla centrale del latte o nei piccoli negozi piuttosto che al supermercato. Per il latte per cereali, potreste comprare del latte intero e diluirlo con acqua.

Nota: Quando si vede un super affare sul latte, acquistatelo e congelatelo. State attenti al latte di breve conservazione, ho pagato 99c per quasi 4l in offerta, e l’ho messo nel freezer per farne dello yogurt.

Anche il pane secco, si può comprare a meno, ho usato una pagnotta per tost e con  marmellata per dolce, e come pizza aggiungendo del sugo e del formaggio.

Questi non erano pasti fantasia. Ma erano gustosi e nutrienti e mi hanno permesso di mangiare per poco più di $4 al giorno. Ho ancora gli avanzi nel mio congelatore e ingredienti inutilizzati in armadio. Potrei aver speso considerevolmente di meno se avessi mangiato gli stessi piatti più volte, ma ho voluto presentare una varietà di pasti.

C’è voluto un po’ di lavoro, ma non più di tanto. Se siete disposti a spendere un po di ore a settimana per leggere gli sconti sui giornali, facendo alcuni pasti base, potrete fare dei buoni risparmi e usare quei soldi in qualche altro modo.

Original article is here.

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Aforismi e frasi celebri sulla povertà.

26 giugno 2011
Se la miseria è causata non dalle leggi naturali, ma dalle nostre istituzioni, grande è il nostro peccato. 
~Charles Darwin
 
La società comprende due classi: quelli che hanno più cibo che appetito, e quelli che hanno più appetito che cibo. 
~Sébastien-Roch Nicholas de Chamfort, Maximes

Le tasche vuote non hanno mai trattenuto nessuno. Solo le teste e i cuori vuoti possono farlo.  ~Norman Vincent Peale

Siamo cresciuti letteralmente spaventati di essere poveri. Disprezziamo qualsiasi persona che sceglie di essere povera al fine di migliorare la sua vita interiore. Se non si unisce alla corsa generale per fare soldi, lo riteniamo insulso e primo di ambizioni.
~William James

Non puoi liberarti dalla povertà dando soldi alle persone. 
~P.J. O’Rourke, A Parliament of Whore
La povertà del nostro secolo è diversa da qualsiasi altra. Non è, come la povertà era prima, il risultato di una scarsità naturale, ma è una serie di priorità impostate al resto del mondo da parte dei ricchi. Di conseguenza, i poveri moderni non sono graziati… ma liquidati come spazzatura. Del XX secondo, l’economia di consumo ha prodotto la prima cultura per la quale un mendicante è un ricordo di niente.
~John Berger

La povertà è come una punizione per un crimine che non hai commesso.
~Eli Khamarov, Lives of the Cognoscenti

La prevalente paura della povertà tra le classi sociali educate è la peggiore malattia mentale della quale la nostra civiltà soffre.
~William James 
 
Raramente la gente discernere
Eloquenza sotto un mantello logoro.

~Juvenal

Sarebbe bello se i poveri ricevessero anche la metà dei soldi che sono spesi per studiarli.
~Bill Vaughan

Ogni uomo ha il diritto di essere povero.
~Richard Jefferies

Amore e affari e famiglia e religione e arte e patriottismo non sono niente ma ombre di parole quando un uomo ha fame.
~O. Henry, Heart of the West, 1907

Un uomo ricco non è niente se non un povero uomo con i soldi.

~W.C. Fields

La ricchezza crea la povertà.
~Marshall McLuhan

Il problema con l’essere poveri è che prende tutto il tuo tempo.
~Willem de Kooning

La povertà è la madre del crimine.
~Marcus Aurelius

I poveri sono poveri perche i ricchi sono ricchi.
~Author Unknown

La fame fa un ladro di qualsiasi uomo.
~Pearl S. Buck

La povertà non è una disgrazia per un uomo, ma è dannatamente inconveniente.
~Sydney Smith, His Wit and Wisdom, 1900

Per ogni talento che la povertà ha stimulato, ne ha accecati un centinaio.
~John Gardner
 

Una persona non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene.
~Virginia Woolf,
A Room of One’s Own, 1929

Povero e il contenuto è ricco, e ricco abbastanza.
~William Shakespeare

Essere Poveri parte 2

26 giugno 2011

La parte 1 la trovate qui. E’ il seguito di alcuni aforismi o citazioni sulla povertà. Questa volta prese da commenti di utenti al solito articolo.

Essere poveri è rubare legno da un parcheggio perchè fa freddo e non avete i soldi per comprarne.

Essere poveri è una malattia, un sentimento brutto che prova il tuo stomaco quando il telefono suona, perchè sai che ti ha chiamato l’ufficio delle tasse, ma rispondi lo stesso nella speranza che sia qualcuno che ti voglia assumere.

Essere poveri è sdraiarsi perchè senti dolore quando respiri e sei in cinta, ma non puoi permetterti di andare in ospedale.

Essere poveri è piangere quando una tassa da 50€ che non ti aspettavi viene tolta automaticamente dal tuo assegno.

Essere poveri è sapere esattamente quante ore e minuti dovrai lavorare per pagare quella tassa.

Essere poveri è sapere che non importa quanto duro lavori o quanto tempo lavori, tanto la tassa ancora non la riesci a pagare.

Essere poveri è non dimenticare mai che le tasse ancora non sono state pagate.

Essere poveri è camminare sempre.

Essere poveri è dover lavare qualsiasi cosa a mano nella vasca da bagno, con il meno costoso detersivo.

Essere poveri è salvare il grasso dalla pentola per riutilizzarlo.

Essere poveri è metere da parte le bustine di thè usate per poterle riutilizzare ancora.

Essere poveri è bere acqua calda, quando queste bustine hanno perso del tutto il loro sapore.

Essere poveri è scegliere tra una tazza di caffè, un giornale, o un carico di biancheria, perchè non puoi permetterti tutte le cose, o addirittura una sola.

Essere poveri è andare sempre in libreria, e mai in un negozio di libri.

Essere poveri è dover riaggiustare qualsiasi cosa con la colla, per poterla utilizzare di più.

Essere poveri è vomitare 6 volte al giorno perchè sei in cinta e non hai nessuna assistenza sanitaria.

Essere poveri è non poter neanche permettersi di prendere l’autobus per andare in clinica, in piena estate e troppo lontana per camminare.

Essere poveri è significa prendere in considerazione un aborto perchè nessuno intorno a te ha soldi per aiutarti.

Essere poveri è decidere di abortire dopo molte lacrime e pensieri e ritrovarsi a chiedere soldi in prestito per pagarla.

Essere poveri è sentirsi accusati da persone ricche di aver tenuto il bambino per gli assegni famigliari.

Essere poveri è sentirsi accusati da persone ricche di essere un assassina se hai deciso di abortire.

Essere poveri è settimane di pianti e di odiarsi.

Essere poveri è sentirsi gli occhi addosso che ti giudicano, misurano, giudicandoti in un modo che non sei, mentri vorresti essere in una casa che non esiste.

Essere poveri è spendere i soldi che ti hanno dato per migrare, e poi piangere al telefono dicendo che va tutto bene.

Essere poveri è non avere i soldi per comprare la libertà.

Essere poveri è lavorare duramente e non aver mai lavorato abbastanza.

Essere poveri è pagare debiti per essere nato in un mondo di ricchi.

Credi davvero di non essere povero?

19 giugno 2011

Spesso mi chiedo cosa significhi realmente essere poveri. Si è sempre più ricchi rispetto ad altri e sempre più poveri rispetto ad altri ancora. Tuttavia gli altri che differenza fanno. Guadagnate 8.000€ al mese, credete di essere ricchi? Siete semplicemente poveri.

Prendiamo due persone, la prima guadagna 1.000€ al mese, la seconda 10.000€. Entrambe lavorano, si alzano la mattina, vanno in ufficio, tornano a casa la sera tardi. Non hanno il tempo per vedere la famiglia o i figli.

Il primo vuole comprarsi una macchina, mette da parte 100€ al mese, cosi a fine anno avrà una macchina da 1.500€. Il secondo ne mette da parte 1000€ al mese, e a fine anno avrà una macchina da 15.000€. Entrambi hanno fatto i conti, entrambi devono rinunciare a qualcosa. Certo il secondo avrà una macchina più bella ma che differenza c’è tra i due?

Ora non esiste solo la macchina, la casa, la lavatrice, i regali e tutte le altre robbaccie che servono a vivere al passo con il consumismo.

Credete davveri di essere ricchi? Per me siete entrambi economicamente poveri, più guadagni e più ti si alza il livello del costo della vita, e i conti tornano sempre. Se siete commerciali dovreste sapere, che dare e avere vanno d’accordo.

Ma se il secondo vuole vivere come il primo che fa, innanzitutto non può, perchè automaticamente anche le persone che frequenta, che probabilmente saranno colleghi di lavoro dovrebbero vivere come il primo. Quindi per tenersi socialmente elevato o al loro passo deve spendere, perchè se non porta la giacca da 2.000€ i colleghi lo vedono come una persona inadatta al luogo di lavoro che frequenta.

Anche se ci riuscirebbe, risparmierebbe e poi con quei soldi che ci farebbe? Li brucia? Oppure li lascia? La realtà è che non è il reddito a fare una persona ricca o povera. Insomma hai più comodità, ma i conti sono quelli. Saluti.

Persone che da niente sono diventate ricche parte 2

19 giugno 2011

La parte 1 la trovate qui.

J.K. Rowling

Rowling era nata nello Yate, vicino bristol. Ha frequentato la scuola dove scoprì il suo amore per le storie di fantasia. Spesso scriveva delle storie che leggeva alla sorella.
Cambiò spesso residenza trasferendosi da un villaggio a un altro. Nel 1990 ti trasferì nel portogallo dove insegnava inglese. Prima ancora di trasferirsi iniziò a scrivere la sua novella chiamata Harry Potter. Nel portogallo si sposò ma dopo 3 anni divorziò, trasferendosi ad Endinburgh con la figlia.
Lì le venne diagnosticata una depressione che spesso la portava a dei tentativi di suicidio. Era disoccupata e viveva con una pensione. Fu in grado di scrivere il suo primo racconto frequentando librerie differenti. Oggi i suoi racconti valgono 1,1 miliardi di € ed ha venduto 400 milioni di libri.

Povero ricco

3 giugno 2011

Cosi il mio amico si comprò una ferrari, era davvero bella. Poi un rolex, aveva una casa grande, il suo lavoro lo pagava bene. Viveva da solo, so che invitava qualche puttana ogni tanto nella sua casa. Però lo vedevo sempre preoccupato, aveva paura che gli rubassero la macchina, o che gliela graffiassero, pensava sempre alla benzina che non gli bastava mai e scherzava sull’assicurazione e di quanto pagasse.

Teneva il rolex nascosto e spesso lo palpeggiava come se avesse un ossessiene, aveva paura di perderlo. Le poche ore libere che aveva dal lavoro non gli bastavano per star dietro a una casa troppo grande per lui da solo. Era sporca, la donna delle pulizie non faceva bene il suo lavoro e del resto da sola non ce la faceva. Col tempo la casa si stava rovinando. E c’erano sempre più spese.

Lo vedevo spesso andare in clinica a fare degli esami, e a volte quando telefonava a una delle sue puttane era ansioso che questa non aveva già qualcuno dopo di lui. Era uno stress dover pagare per fare una sveltina con il pepe al culo perchè lei voleva fare più clienti possibili.

Nel poco tempo libero leggeva sulle nuove macchine, cercava di comprare un altra casa, aveva comprato da poco un computer ma ne aveva già visto uno migliore. Voleva vendermi il suo per comprarsi l’altro, ma sapevo che avrebbe finito per stare con due computer, che del resto usava al max un ora al giorno.

Non sapevo che dirgli, era lui piuttosto che mi diceva di essere contento che la fortuna prima o poi bussa a tutti. Ma la mia di fortuna era vederlo cosi, la sua non se se ne accorse. Era più povero di quanto semprava. Ciao.

Gli schiavi della raccolta differenziata

3 giugno 2011

Mi piace la raccolta differenziata, reciclare e riprodurre a costo zero, specialmente per la carta. Anche se devo dire che la carta dovrebbe essere del tutto eliminata e rimpiazzata dal digitale. E’ ridicolo che ancora si usi carta.

Tuttavia la raccolta differenziata mi fa ridere. E’ un lavoro. Di ogni cosa che usi la devi mettere da parte, dividerla, tenertela dentro casa. Le cose che vanno nei contenitori una a una, neanche te lo semplificano, se si lavora si lavora bene.

A porta se te lo dimentichi devi aspettare gli altri giorni e continuare a tenerla dentro casa. E’ bello avere dei sacchi nel soggiorno.

Se sbagli ti fanno la multa, del resto chi sbaglia paga.

Dopo questo lavoro portiamo le cose che abbiamo comprato e le diamo a delle aziende gratuitamente che dietro un grazie da parte dell’ambiente, che non gli fa tanta differenza, ce ne andiamo, sentendoci orgogliosi perchè abbiamo fatto il nostro dovere per delle aziende private che ci guadagnano sopra.

Infatti quello che noi gli portiamo lo rivendono, lo bruciano, e via di seguito, quando compri una bottiglia di plastica con l’acqua tu la bottiglia l’hai gia pagata, ma la devi ripagare perche gliel’hai data gratuitamente.

E come se non bastasse dobbiamo pagare una tassa per la spazzatura. Le aziende sono private, lo stato ha tagliato i costi perche non ci sono piu cassonetti e le pulizie le fanno queste aziende, ma noi dobbiamo pagare lo stesso.

Del resto ci basta un solo grazie, poi possiamo anche pagare per lavorare e per ricomprare a costo nuove le cose che gli abbiamo dato. Inutile dire che in molti paesi chi fa la raccolta differenziata viene pagato per quello che porta, ma noi siamo qui per adesso. Bravi gli scemi. Saluti.